giovedì 18 ottobre 2012

Al via il porta a porta!


Si terrà questa sera la prima delle due assemblee di quartiere per l’avvio del porta a porta a San Zeno. 

Vi aspettiamo alle ore  21 nell’edificio comunale adiacente all’ex Bar "La Posada" all’angolo tra via Rovati e via Brodolini (ovviamente a Stradella!).

Nel corso dell'incontro verranno illustrate le nuove modalità di raccolta e verranno distribuiti gratuitamente i Kit predisposti da Broni-Stradella S.p.A per la cittadinanza.

Non mancate e portate la lettera di convocazione per avere diritto a ritirare il vostro kit!

La prossima assemblea si terrà giovedì 25 ottobre.


lunedì 25 giugno 2012

Serre eco-friendly!

Le cose più semplici sono anche le migliori e questi esempi lo dimostrano. Ecco come sfruttare ciò che altri riterrebbero immondizia per costruire qualcosa di utile e sostenibile. E' possibile infatti creare da sé una serra eco-friendly fatta con materiali di recupero! Trovate alcune idee originali cliccando qui

giovedì 31 maggio 2012

A Bolzano è nato il freeshop Passamano

Si chiama Passamano ed è il primo freeshop made in Italy. Un negozio senza casse, uno spazio in cui il denaro non vale nulla.
Un non negozio basato unicamente sulla filosofia del recupero e del riutilizzo. 


Si trova a Bolzano in via Rovigo 22/a ed è nato grazie alla volontà di un gruppo di volontari che non ricevono compenso e chiedono solo una libera offerta facoltativa per coprire le spese fisse del negozio o di lasciare - se si vuole - qualcosa in cambio.




Ma cosa sono esattamente i freeshop e dove nascono?

Un freeshop è un negozio di oggetti di seconda mano dove tutti i prodotti sono gratis. Le prime esperienze nascono in Austria (a Vienna ce ne sono due), in Olanda e in Belgio sull'onda delle cosiddette transition town - città di transizione.

Obiettivo dei freeeshop non è quello di combattere la povertà, ma il consumismo, la tendenza a disfarsi degli oggetti che non servono più gettandoli nel cestino, senza pensare che anziché diventare rifiuti, con i pesanti costi di smaltimento che ne conseguono, potrebbero ancora servire a qualcuno, che eviterebbe così di acquistarli, sprecando danaro. 

Sul sito di Kostnik (in tedesco significa "costa niente") - il primo freeshop di Innsbruck nato nel marzo del 2007 - si legge: " I freeshop intendono contrastare la società dei consumi e la società usa e getta e sostenere un approccio più cosciente con le risorse".

Valentina Callovi, una dei due italiani che gestisce Kostnix dice: “A noi non importa che chi prenda gli oggetti sia in uno stato di bisogno assoluto, che sia povero, può anche essere ricchissimo l’importante è che quello che ha preso gli serva davvero, o gli piaccia” ed inoltre aggiunge: “Perché lavorare 40 ore a settimana per acquistare scarpe firmate, quando si può averle gratis, lavorando meno e godendo di una quantità maggiore di tempo libero?” .


giovedì 10 maggio 2012

Reoose: il primo ecostore del riutilizzo e del baratto asincrono!



Èufficialmente online dallo scorso 1° settembre www.reoose.com, il primo eco-store in Italia che si serve di un nuovo tipo di baratto, detto asincrono, per “riciclare” oggetti “non utilizzati” per dargli una “seconda vita”, il tutto senza l’utilizzo del denaro.Reoose nasce per dar vita ad un consumo sostenibile, per acquistare prodotti in maniera consapevole, quelli di cui necessitiamo realmente, evitando sprechi e salvaguardando al tempo stesso l’ambiente. Il progetto, infatti, si ispira alla filosofia delle tre R: Riduzione dei rifiuti, Risparmio e Riciclo...Reoose introduce il concetto di baratto asincrono che, utilizzando gli strumenti forniti dalla rete ,velocizza e semplifica l’esperienza utente, una sorta di baratto 2.0.Abbattere lo spreco quindi, attribuendo ad ogni oggetto un valore virtuale in crediti (indipendente dalla marca ma basato sull’effettivo stato nuovo-usato e del potenziale valore inquinante) da utilizzarsi, per avere altri oggetti che altri hanno deciso di “smaltire” in modo intelligente.Un progetto che vuole stupire fino in fondo, dando la possibilità anche a coloro che lo desiderano di “investire” i crediti maturati dallo scambio, in beneficenza, destinandoli quindi alle Onlus partner.


Quindi reoose è baratto, baratto innovativo
Reoose è annuci , annunci gratuiti dove i soldi non servono,Reoose è condivisione e risparmio, Reoose è beneficenza intelligente.

domenica 29 aprile 2012

A Mirabello Monferrato incentivi per i "negozi leggeri"


Anche il Comune di Mirabello Monferrato è impegnato in un percorso di sviluppo sostenibile, di riduzione del rifiuto, di promozione di nuovi stili di vita. 
In linea con questo cammino l’Amministrazione comunale vuole incentivare le attività commerciali che, aderendo alla strategia “negozio leggero”, via via si stanno già impegnando e/o potranno adoperarsi in un percorso di riduzione del rifiuto. 

Il nuovo incentivo è l’esenzione totale della TARSU per i metri quadri sia di magazzino sia di negozio destinati allo stoccaggio e alla vendita di prodotti riconducibili al progetto “Riducimballi – Negozio Leggero”, aree di prodotti che in buona sostanza non producono rifiuto di imballaggi. 

Rientrano in questa categoria i seguenti prodotti alla spina: olio, vino, birra, latte, aceto, miele, detersivi bio, alcool, shampoo, balsamo, saponi, cosmetici. Le stoviglie biodegradabili compostabili, i chewingum biodegradabili e i pannolini lavabili.

Al momento le attività di Mirabello che hanno aderito alla strategia “Negozi leggeri” sono la Bottega del Centro e le Buone Abitudini. 

In questi negozi è già possibile trovare detersivi, detergenti, profumi, sapone alla spina e presto anche le stoviglie biodegradabili compostabili. 

Sempre nel 2012 partirà il progetto pannolini lavabili con incentivi da parte del Comune per i nuovi nati.

Per poter usufruire dell’esenzione TARSU i negozi mirabellesi non dovranno utilizzare, in alcun caso, borse di plastica non biodegradabili e dovranno restituire al Comune entro il 31 maggio 2012 una dichiarazione di richiesta con indicata la stima dei metri quadri destinati ai prodotti di cui sopra.

I negozi leggeri, insieme a tutti gli altri progetti in corso stanno permettendo al Comune di Mirabello di incrementare la percentuale di differenziata, ridurre la quantità di rifiuto prodotta e utilizzare, seppur in periodo di crisi, il risparmio ottenuto per non applicare più aumenti alla TARSU e proporre nuovi incentivi per i cittadini. 

Così nel 2012, al raddoppio dell’incentivo per il compostaggio domestico comunicato una settimana fa, si aggiunge già un secondo incentivo per le attività che aderendo al progetto negozi leggeri permettono di ridurre i rifiuti e quindi i costi di smaltimento.

Articolo tratto dal sito del comune di Mirabello Monferrato.

Raccolta differenziata: grandi novità dal primo maggio!

Il 27 aprile scorso un comunicato stampa congiunto di ANCI, CONAI e COREPLA ha annunciato una grande (e gradita!) novità: dal prossimo primo maggio potranno essere inseriti nel normale circuito della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica anche i piatti e bicchieri monouso!
Ma attenzione: piatti e bicchieri monouso devono essere privi di qualsiasi residuo solido o liquido. Prima di essere differenziati, vanno quindi svuotati per non sporcare tutto il materiale raccolto e per non rendere più gravoso ed antigienico il successivo lavoro di selezione e di avvio a riciclo o recupero.





mercoledì 4 aprile 2012

Raccatta la carta - A Capannori, nelle scuole!

A Capannori - Lucca nelle cinque scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di Marlia e Lammari si è pensato di vendere la carta che finisce nel bidone della raccolta differenziata. 


Il ricavato viene poi reinvestito nell’acquisto di materiale didattico, dalle tempere per colorare i disegni ai dvd per approfondire gli studi.


Potete leggere l'articolo cliccando qui: leggi!


Che ve ne pare?
Una bella idea, no?
E a Stradella?