lunedì 29 ottobre 2012

Anche i supermercati possono cambiare

A Valenza un supermercato davvero controcorrente!
Tanti sono, infatti, gli accorgimenti "green" adottati dal supermercato U2 della cittadina piemontese:


  • Divisori dei banchi frigo e barre cliente successivo nati dal recupero delle bottiglie in PET
  • Borse riutilizzabili in TNT (Tessuto Non Tessuto), utilizzati da oltre il 40% della clientela Unes. 
  • Per ridurre l’utilizzo degli imballaggi Unes ha ripensato l’offerta ed i formati di alcuni dei prodotti più utilizzati dai suoi clienti, mettendo in vendita, ad esempio, solo confezioni singole di caffè e dentifrici da almeno 100 ml.
  • Vendita delle sole lampadine a ridotto consumo energetico che consentono di risparmiare fino all’80% sui costi delle normali bollette per la fornitura di energia elettrica.
  • Una macchina ricicla PET per il recupero delle bottiglie: ai clienti che vorranno dare il loro contributo alla difesa dell’ambiente riciclando le proprie bottiglie di plastica  PET, il supermercato U2 di Valenza per ogni bottiglia inserita darà 1 centesimo di euro da scontare subito sulla spesa.
  • Cestelli della spesa prodotti dal nylon di scarto.
Per vedere il video di promozione: clicca qui


Molto interessante anche la macchina ricicla PET, la cosiddetta ECOBANK, il sistema evoluto per la raccolta differenziata dei contenitori per bevande. Il sistema permette di differenziarli e compattarli per tipologia (plastica PET, alluminio e acciaio) e per colore (PET trasparente e colorato), e di raccoglierne grandi quantità in contenitori interrati. Una volta depositate le bottiglie e le lattine, il consumatore riceve un bonus in Euro che potrà essere speso nei negozi e nei supermercati convenzionati.

giovedì 18 ottobre 2012

Pattumiere da incubo? Niente paura!

Vorresti ridurre radicalmente la produzione di rifiuti della tua famiglia? Vorresti effettuare una raccolta differenziata di tutte le componenti riciclabili nel modo più efficiente e completo possibile? 
Insomma il tuo obiettivo è: "Rifiuti zero"?

Allora il progetto Le 4 R di Stradella ha un'azione pensata proprio per te!


Iniziano gli incontri delle famiglie che si propongono una gestione più intelligente e risparmiosa dei rifiuti.


ll primo si terrà, grazie alla collaborazione della scuola, 
sabato 27 ottobre - ore 16 
presso la sala teatro della scuola elementare di Stradella

Sarà l’occasione per scambiarsi buone idee e pratiche e immaginare strategie per vivere in modo più leggero lasciando ai nostri figli un pianeta bello, ricco e piacevole, come (e più di) quello che abbiamo ricevuto.
Sarà un momento conviviale in cui grandi e piccoli potranno dire la loro.

Entra a far parte del gruppo delle Famiglie 4R Extra! Ti aspettiamo!

Al via il porta a porta!


Si terrà questa sera la prima delle due assemblee di quartiere per l’avvio del porta a porta a San Zeno. 

Vi aspettiamo alle ore  21 nell’edificio comunale adiacente all’ex Bar "La Posada" all’angolo tra via Rovati e via Brodolini (ovviamente a Stradella!).

Nel corso dell'incontro verranno illustrate le nuove modalità di raccolta e verranno distribuiti gratuitamente i Kit predisposti da Broni-Stradella S.p.A per la cittadinanza.

Non mancate e portate la lettera di convocazione per avere diritto a ritirare il vostro kit!

La prossima assemblea si terrà giovedì 25 ottobre.


lunedì 25 giugno 2012

Serre eco-friendly!

Le cose più semplici sono anche le migliori e questi esempi lo dimostrano. Ecco come sfruttare ciò che altri riterrebbero immondizia per costruire qualcosa di utile e sostenibile. E' possibile infatti creare da sé una serra eco-friendly fatta con materiali di recupero! Trovate alcune idee originali cliccando qui

giovedì 31 maggio 2012

A Bolzano è nato il freeshop Passamano

Si chiama Passamano ed è il primo freeshop made in Italy. Un negozio senza casse, uno spazio in cui il denaro non vale nulla.
Un non negozio basato unicamente sulla filosofia del recupero e del riutilizzo. 


Si trova a Bolzano in via Rovigo 22/a ed è nato grazie alla volontà di un gruppo di volontari che non ricevono compenso e chiedono solo una libera offerta facoltativa per coprire le spese fisse del negozio o di lasciare - se si vuole - qualcosa in cambio.




Ma cosa sono esattamente i freeshop e dove nascono?

Un freeshop è un negozio di oggetti di seconda mano dove tutti i prodotti sono gratis. Le prime esperienze nascono in Austria (a Vienna ce ne sono due), in Olanda e in Belgio sull'onda delle cosiddette transition town - città di transizione.

Obiettivo dei freeeshop non è quello di combattere la povertà, ma il consumismo, la tendenza a disfarsi degli oggetti che non servono più gettandoli nel cestino, senza pensare che anziché diventare rifiuti, con i pesanti costi di smaltimento che ne conseguono, potrebbero ancora servire a qualcuno, che eviterebbe così di acquistarli, sprecando danaro. 

Sul sito di Kostnik (in tedesco significa "costa niente") - il primo freeshop di Innsbruck nato nel marzo del 2007 - si legge: " I freeshop intendono contrastare la società dei consumi e la società usa e getta e sostenere un approccio più cosciente con le risorse".

Valentina Callovi, una dei due italiani che gestisce Kostnix dice: “A noi non importa che chi prenda gli oggetti sia in uno stato di bisogno assoluto, che sia povero, può anche essere ricchissimo l’importante è che quello che ha preso gli serva davvero, o gli piaccia” ed inoltre aggiunge: “Perché lavorare 40 ore a settimana per acquistare scarpe firmate, quando si può averle gratis, lavorando meno e godendo di una quantità maggiore di tempo libero?” .


giovedì 10 maggio 2012

Reoose: il primo ecostore del riutilizzo e del baratto asincrono!



Èufficialmente online dallo scorso 1° settembre www.reoose.com, il primo eco-store in Italia che si serve di un nuovo tipo di baratto, detto asincrono, per “riciclare” oggetti “non utilizzati” per dargli una “seconda vita”, il tutto senza l’utilizzo del denaro.Reoose nasce per dar vita ad un consumo sostenibile, per acquistare prodotti in maniera consapevole, quelli di cui necessitiamo realmente, evitando sprechi e salvaguardando al tempo stesso l’ambiente. Il progetto, infatti, si ispira alla filosofia delle tre R: Riduzione dei rifiuti, Risparmio e Riciclo...Reoose introduce il concetto di baratto asincrono che, utilizzando gli strumenti forniti dalla rete ,velocizza e semplifica l’esperienza utente, una sorta di baratto 2.0.Abbattere lo spreco quindi, attribuendo ad ogni oggetto un valore virtuale in crediti (indipendente dalla marca ma basato sull’effettivo stato nuovo-usato e del potenziale valore inquinante) da utilizzarsi, per avere altri oggetti che altri hanno deciso di “smaltire” in modo intelligente.Un progetto che vuole stupire fino in fondo, dando la possibilità anche a coloro che lo desiderano di “investire” i crediti maturati dallo scambio, in beneficenza, destinandoli quindi alle Onlus partner.


Quindi reoose è baratto, baratto innovativo
Reoose è annuci , annunci gratuiti dove i soldi non servono,Reoose è condivisione e risparmio, Reoose è beneficenza intelligente.

domenica 29 aprile 2012

A Mirabello Monferrato incentivi per i "negozi leggeri"


Anche il Comune di Mirabello Monferrato è impegnato in un percorso di sviluppo sostenibile, di riduzione del rifiuto, di promozione di nuovi stili di vita. 
In linea con questo cammino l’Amministrazione comunale vuole incentivare le attività commerciali che, aderendo alla strategia “negozio leggero”, via via si stanno già impegnando e/o potranno adoperarsi in un percorso di riduzione del rifiuto. 

Il nuovo incentivo è l’esenzione totale della TARSU per i metri quadri sia di magazzino sia di negozio destinati allo stoccaggio e alla vendita di prodotti riconducibili al progetto “Riducimballi – Negozio Leggero”, aree di prodotti che in buona sostanza non producono rifiuto di imballaggi. 

Rientrano in questa categoria i seguenti prodotti alla spina: olio, vino, birra, latte, aceto, miele, detersivi bio, alcool, shampoo, balsamo, saponi, cosmetici. Le stoviglie biodegradabili compostabili, i chewingum biodegradabili e i pannolini lavabili.

Al momento le attività di Mirabello che hanno aderito alla strategia “Negozi leggeri” sono la Bottega del Centro e le Buone Abitudini. 

In questi negozi è già possibile trovare detersivi, detergenti, profumi, sapone alla spina e presto anche le stoviglie biodegradabili compostabili. 

Sempre nel 2012 partirà il progetto pannolini lavabili con incentivi da parte del Comune per i nuovi nati.

Per poter usufruire dell’esenzione TARSU i negozi mirabellesi non dovranno utilizzare, in alcun caso, borse di plastica non biodegradabili e dovranno restituire al Comune entro il 31 maggio 2012 una dichiarazione di richiesta con indicata la stima dei metri quadri destinati ai prodotti di cui sopra.

I negozi leggeri, insieme a tutti gli altri progetti in corso stanno permettendo al Comune di Mirabello di incrementare la percentuale di differenziata, ridurre la quantità di rifiuto prodotta e utilizzare, seppur in periodo di crisi, il risparmio ottenuto per non applicare più aumenti alla TARSU e proporre nuovi incentivi per i cittadini. 

Così nel 2012, al raddoppio dell’incentivo per il compostaggio domestico comunicato una settimana fa, si aggiunge già un secondo incentivo per le attività che aderendo al progetto negozi leggeri permettono di ridurre i rifiuti e quindi i costi di smaltimento.

Articolo tratto dal sito del comune di Mirabello Monferrato.